Posts Tagged ‘Zachary Nowak’

Acquaforte per Zach

maggio 12, 2013

L’occasione era speciale, o la facevo ora o non l’avrei mai più fatta.
Sto parlando della personale realizzazione di un acquaforte per Zach, un mio amico americano in ripartenza per gli States dopo anni, 11 se non sbaglio, vissuti qua a Perugia.
Volevo un regalo speciale, per una persona speciale.

Piccola parentesi: la città dovrà necessariamente fare a meno della persona che ama la nostra città più di ogni altro perugino messo insieme che io conosca (ad eccezione di mio padre!). Peccato davvero. Vabè che tornerà ogni tanto, ma sarà dura!

Torniamo all’acquaforte.
Per chi non lo sapesse un’acquaforte è “… una tecnica calcografica molto diffusa, consistente nel corrodere una lastra di metallo (zinco di solito; rame per grandi tirature, come nel passato) con un acido, per ricavarne immagini da trasporre su un supporto (carta normalmente) per mezzo di colori” (da. Wikipedia)

Bene, ma come si fa un’acquaforte?
Io l’ho fatta e ve lo spiego passo passo, ma premetto una cosa: senza l’aiuto grandissimo di mia cugina Chiara e della sua potente pazienza, non sarei mai ruscito a stampare nemmeno un francobollo!
Grazie tanto Chià!

PUNTO 1
Fatevi un disegno che volete stampare, mi raccomando, che sia fico.

PUNTO 2
Ricalcatelo nella carta velina con un pennarellino

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PUNTO 3
Tagliate una lastra di zinco nella misura del vostro disegno. La lastra va poi limata nei bordi per evitare che in fase di stampa la lastra molto affilata tagli la carta e ripulitela con la nitro.

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PUNTO 4
Verniciate la lastra con una vernice speciale; questa eviterà che l’acido la corroda nelle parti che non volete stampare… (non mi sono segnato il nome, ma è una vernice apposita per acquaforte).

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PUNTO 5
Affumicate la vostra lastra nel lato stampa finché non sia completamente nera! (puzzerete di petrolio e fumo!)

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PUNTO 6
Riprendete il vostro disegno su velina e cospargetelo di borotalco. Aiutatevi con del cotone tamponando su tutto il disegno il talco. Dopodiché girate la vostra velina inborotalcata sulla vostra lastra affumicata. Ricalcate il disegno con la punta di una micromina facendo attenzione a non muovere il foglio sulla lastra (rischierete altrimenti di cospargere il talco su tutta la lastra). Finito di riscrivere il vostro disegno, alzate piano piano il foglio. Il risultato sarà una traccia di talco nell’affumicatura del vostro disegno. Questo sarà ciò che dovrà essere inciso.

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PUNTO 7
La parte più divertente. Va incisa la lastra con una spilla da balia attrezzata a mo’ di matita. Tutto il disegno di base aggiungendo elementi di dettaglio che il talco non è riuscito a imprimere nell’affumicatura. Divertitevi, sperimentate i tratti, aggiungete ombre, elementi, insomma, rendetela vostra.
Sappiate però una cosa “l’acquaforte non perdona” , un errore di incisione rimarrà per sempre, non ci sono sistemi per nasconderli ne MelaZ da cliccare…

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PUNTO 8
(Non ho foto di questa parte. Cerco di spiegarvela al meglio).
La lastra va quindi trattata con acido: la morsura.
Una miscela di acqua e acido (vi dirò presto il rapporto esatto), in una bacinella. La lastra della bacinella per circa 40 minuti.
Ogni 10 minuti con una piuma muovete l’acido: quando la lastra smetterà di fare bollicine allora la morsura sarà finita.
È la parte più importante, ma io non mi sento di spiegarla molto, non c’ho capito un cazzo!!!

PUNTO 9
Inizia la fase di stampa! Qui viene il bello.
Stendete il colore (nel mio caso era il blu) con una spatola di plastica in tutta la lastra, coprendo bene tutte le incisioni.
Dedicateci tempo mi raccomando.
Passate la TARLATANA, un tessuno molto leggero e non abrasivo, un derivato del cotone credo; questa andrà passata in tutte quelle zone che nel disegno che avete in mente non dovrà avere inchiostro.
Cerco di spiegarmi meglio: l’inchiostro finisce nei solchi dell’incisione e quelli verranno sicuramente stampati, ma le altre parti non incise verranno pulite con questo tessuto. Più pulirete più la stampa in quel punto verrà la stampa color carta.
Meno pulirete l’immagine più in quel punto avrà il colore dell’inchiostro (guardate la foto della stampa finale, l’ultima; vedete come negli angoli ci sia più colore? quella è una scelta mia per dare un effetto vignettatura alla stampa. In sostanza in quei punti non ho passato molta tarlatana.
La lastra è quindi pronta per essere fisicamente stampata.
Mettela sopra il foglio di carta precedentemente imbevuto d’acuqua e passatela al torchio piano.
Voila!

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PUNTO 10
Ecco il risultato finale.
Godetevelo.
Spero che abbiate un TORCHIO per provare questa bellissima cosa della stampa in serie. Dopo stampato va tenuto in pressa per un paio di giorni. Poi è pronto per essere Incorniciato

Emozione altissima, e il regalo è stato moooooolto apprezzato!!
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CIAO ZACH, buon viaggio!
Ci vediamo negli States!

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Pane sciapo

maggio 23, 2011

sapete perchè a Perugia si mangia pane sciapo?

beh, io credevo per colpa del Papa (e non sarebbe una novità….) e invece…

guardatevi questa interessantissima intervista a Zachary Nowak, amico che vive nel capoluogo da ormai un decennio e che è ormai parte stessa della città, perchè ne studia tantissimi curiosi e nascosti aspetti, il tutto corroborato da una deformazione professionale piuttosto acuta…

Se siete perugini apprezzerete ancora di più il video e quindi apprezzerete ancora di più la “tantissima assenza di gusto” del nostro pane quotidiano 😀

vado a farmi una bruschetta.

“ALLA RISCOSSA”, la squadra GreenDoor arriva TERZA a PERUGIA!

giugno 17, 2010

Lo scorso weekend, 12 giugno, a Perugia si è dato il via alla caccia al tesoro (o gara culturale o domenica di svago, chiamatela come volete) più fica a cui abbia mai partecipato; Alla Riscossa, giochi di assalto ambientale.
Prove davvero dure e altre moooolto divertenti hanno caratterizzato questo piacevole evento peugino. Partito alla mezzanotte di 12 giugno, è proseguito fino alle 17 del 13 giugno. Prove di cultura generale, di capacità tecniche e creative, di esercizio fisico e prontezza di spirito… una ficata assurda.

Personalmente ero elemento della grande squadra Green Door , giunta TERZA su 92 squadre presenti a Perugia: OTTIMO RISULTATO direi!!! 🙂
Una squadra speciale; una spagnola, Cèlia, un greco, Nikos, un americano, Zach, e tre italiani, Manuel, Daniela ed ovviamente io, unico perugino, unico autoctono, ma forse uno degli unici a conoscere poco Perugia…

sì perchè il bello di Alla Riscossa è stato anche questo; vedere e scoprire cose della tua città, neanche tanto nascoste, che prima di domenica neanche avevo mai notato, perdendomi interessanti storie e aneddoti…

In corsa avevamo bisogno di guadagnare 20 punti trovando due Over 50… beh, Franco e Maresa (mio padre e mia madre) erano casualmente in centro a fare colazione, li abbiamo rapiti… nessuno sapeva che per far guadagnare quei 20 punti LORO dovevano farne almeno altrettantimorale della favola… hanno inconsapevolmente iniziato a giocare nella loro categoria (OVER 50 appunto) e cosa ancor più bella i BRUS, la casuale squadra di pà e mà, hanno strameritatamente vinto la loro categoria!!!! SONO ARRIVATI PRIMI!!!

FICHISSIMO CREDETEMI!
Spero che Perugia rientri anche l’anno prox nel programma così che possa partecipare al 100%.

Grazie ai Green Door e grazie ai BRUS!

PS: freghi, VOGLIOOOO VOGLIO UN CHUPA CHIUUUPPPSS!!!!
——

La foto della GreenDoor alla premiazione del 3°POSTO

La classifica: GreenDoor terza, Brus primi!!!

The Little Blue – What to Do

maggio 5, 2010

La guida per stranieri di Perugia The Little Blue – What to Do è finalmente uscita! È sempre curata e scritta dall’amico americano Zach Nowak e Alan Whykes, esce anche questa volta con la casa editrice più cool di Perugia (Green Door Edizioni.) ed è arricchita con una gustosa nuova rubrica… ma non vi anticipo niente.
Per la sua veste grafica ho pensato di tornare alla illustrazione easy che 2 anni fa ha tanto portato fortuna alla guida.
Spero vi piaccia e che possiate presto sfogliarne le pagine e farvi due risate… sappiate che è in english pero! 😉

Peril in Perugia: la 2a edizione

marzo 8, 2009

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Ragazzi!
È uscita la seconda e attesissima edizione di PERIL IN PERUGIA, il primo giallo scritto dall’americano ZACHARY NOWAK.
Questa volta edito da GREEN DOOR EDIZIONI, il libro vi porta a spasso per le piccole vie di Perugia nel bizzarro tentativo di ritrovare Nigel Sweadline, ex studente erasmus del capolugo e oramai famosa rockstar, sparito prima della sua esibizione a Umbria Jazz.
Riusciranno i due detective Zach e compagno Paolo a trovare il musicista prima che sia troppo tardi?

A parte la spassosità del libro, vi scrivo questo anche perchè la cover è un mio prodotto!
Lo trovate nelle maggiori librerie del centro.

Qui la mia vecchia recensione

The Little Blue – What to do

novembre 9, 2008

The Little Blue – what to do, la fortunata e attesissima guida scritta per gli stranieri dall’americano Zachary Nowak insieme a Alan Whykes sulla città di Perugia è finalmente disponibile in tutti i principali pubs e locali del Centro Storico.
Vi consiglio, se la vedete, di prendervene qualche copia in più perchè da come ne so stanno andando a ruba!
Scrivo della Little Blue perchè se è vero che a scriverla è un amico, Big Z Zach, a curarne l’aspetto grafico è il sottoscritto! Ecco spiegato l’arcano!
Quindi buona guida a tutti 🙂

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questa è la cover

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the little blue!

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per gli appassionati: la lastra di stampa del giallo

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per gli appassionati: la lastra di stampa del magenta

Presentazione Death by Chocolate: le foto

ottobre 26, 2008

L’amico Zach ha fatto tombola!

Una bellissima presentazione al Caffè del Teatro Morlacchi, in pieno centro di Perugia, ha dato ufficialmente il via alla vendita del secondo libro davvero giallo di Zachary Nowak: Death by chocolate.
All’evento, in una sala barocca arricchita da cioccolatini all’oleandro sui tavoli, hanno partecipato e sono intervenuti insieme all’autore il personaggio Compagno Paolo Vinti e il professore di Antropologia all’Università di Perugia Paolo Bartoli che ha arricchito con le sue conoscenze la mattinata per la gioia di tutti i presenti.

Se vi siete persi questa cosa un po’ mi dispiace; la città è dinamica e certe cose vanno appoggiate, se mai accontentatevi di vedere qui un po’ di foto.
… e mi raccomando… comprate il libro!
😉

Death by Chocolate

ottobre 22, 2008

ciao tutti,
vi informo che sabato alle ore 11:00 al Caffè del Teatro Morlacchi
ZACHARY NOWAK, l’americano che da tempo vive/lavora in Italia e che ha pubblicato il suo primo giallo l’anno scorso (Peril in Perugia), presenterà la sua seconda attesa uscita editoriale DEATH BY CHOCOLATE già disponibile in molte librerie del centro.
Ambientato nella città durante l’Eurochocolate, il giallo da toni più noir del primo, è sicuramente un pezzo da non perdere.
Poi Zach è bulo, se lo merita!
Quindi mi raccomando, se non avete impegni, se non andate anche voi da Ikea, se vi svegliate presto e volete farvi una vasca fra i tristi stand di eurochocolate venite tutti al Morlacchi, e Zach vi darà il benvenuto con ciccolatini al sapore di oleandro…

Zach e il suo libro

febbraio 17, 2008

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Alcune immagine dello scrittore Zach alle prese con la folla alle sue presentazioni.
In bocca al lupo Zach!

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Peril in Perugia – by Zachary Nowak

febbraio 10, 2008

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Recensione bilingua del libro PERIL IN PERUGIA di Zachary Nowak

La prima sensazione che si ha sfogliando Peril in Perugia, esordio letterario dell’autore americano Zachary Nowak, è che estrapolarsi dal continuum degli eventi e dal flusso della narrazione diventa estremamente difficile se solo si è perugini o se si è stati studenti-erasmus-viaggiattori che hanno vissuto in questa città.
Questo piccolo giallo noir, dai toni altamente ironici, ti catapulta infatti già dalle prime righe nei contesti tipici e più caratteristici di Perugia: la piazza e le persone… e lo fa piuttosto bene.
La piazza, intesa come punti di ritrovo, con i suoi vicoli, i suoi appartamenti disordinati, i suoi pub stracolmi, con la musica improvvisata e sempre uguale è la spiaggia della città.
I personaggi che gli gravitano intorno, con i suoi studenti stranieri e non, con i suoi perugini mischiati a riconoscibili turisti che bevono vino rosso con pizza, sono invece il suo mare, che a ondate e ondate sempre diverse, determinano il dinamismo e l’humus di questo piccolo borgo medievale.
Si ha la sensazione in alcuni momenti di leggere qualcosa che sia nato dalla strana unione letteraria di un esordiente Daniel Pennac con l’economia espressiva di Calvino. Aggiungete il classico giovane autore e otterrete Peril in Perugia. Insomma, un cous-cous italoamericano condito con salsa piccante francese.
Le vicende si svolgono tutte fra le minuscole vie di Perugia e fra i più importanti punti di aggregazione della città (magistrale la descrizione delle Scalette del Duomo).
Ha per protagonista l’autore stesso, Zachary, che in prima persona è coinvolto nell’investigazione per conto del sindaco Fiocchi, caricatura perfetta del vero sindaco della città, della sparizione del giovane e talentuoso musicista inglese Nigel Sweadline, in cambio di una promessa cittadinanza onoraria.
Dai caratteri donnaioli e marpioni, Nigel è un vecchio studente-musicista vissuto a Perugia, circondato di popolarità e stravaganza, la cui sparizione spaventa non poco il sindaco stesso per la cattiva nomea che ne può derivare per il nome della città… e del suo mandato.
Ed è da qui che parte la storia… con l’incarico di Fiocchi allo straniero perugino Zach.
Come buona narrazione comanda, l’autore/eroe Zach si fa sostenere nella ricerca da un aiutante a dir poco speciale: Compagno Paolo.
Vero cittadino di Perugia (forse tra i più caratteristici della città), Paolo è nel racconto chiamato a fare da solida spalla a un indeciso ma attento investigatore protagonista, che sempre a rincorrersi su ipotetici sospetti e smania di trovare moventi a delitti non ancora scoperti, viene riportato alla ragione nella ricerca dalle giuste iniziative del geniale declamatore Paolo.
Il susseguirsi di incontri con molti personaggi, che poi sono riproduzioni piuttosto fedeli di persone vere della città, da’ continuità all’opera. Pisco, Lindsey, Mans, Paolo, Mauro ed Esteban sono solo alcuni di quelli che Nowak ha ritenuto necessari al fine narrativo. E se tutti hanno moventi palesi per un omicidio che poggia le basi al racconto ma che in mancanza di una vittima non è ancora delineato, sarà poi in realtà solo compagno Paolo ad avere lo scatto di genio per risolvere lo strano e delicato caso.
Zachary Nowak ha dimostrato in questo suo primo libro di come conosca a fondo e di come si a attento alla città di Perugia.
Ne ha colto in pochissimi anni usi e abitudini e ne ha riversate poi minuziosamente fra le pagine di quest’opera geniale.
La sparizione di Nigel non è che un fine per passeggiare fra i vicoli e le discese, un filo conduttore per accompagnarci in poche ore a spasso per la città.
I personaggi sono così ben studiati e così verosimili per chi li conosce, che a volte si fa fatica a considerarli dentro una storia di finzione. Accoppiare poi narrativamente il protagonista con una spalla così, è sintomo di estrema curiosità creativa: Paolo è italiano e oratore di comizi comunisti (anche nella realtà), vederlo spalla a spalla a Zachary che è un’americano e fedele alle sue tradizioni, fa un po’ sperare e mette allegria. Quasi volesse dare calci all’anti-americanismo che ora in Italia va molto di moda.
Molto belle le digressioni descrittive, divertenti gran parte delle scene che ci presenta, direi che Zachary Nowak è riuscito ad impacchettare un bel racconto noir, ideale per pomeriggi invernali e tristi.
Un’unica nota stonata: per gli amanti del genere non sarà per niente difficile decifrare abbastanza presto come andrà a finire.
Inoltre, ma per colpa non sua, è stato veramente inutile e velenoso vedere accostato il libro al delitto di Perugia che proprio non ha niente a che fare con questo divertente giallo.
Buona lettura.
Matteo Brustenghi – http://www.brusmat.it

Rewiew of PERIL IN PERUGIA
The first sensation you have flipping through Peril In Perugia, the literary debut of the American author Zachary Nowak, is that getting out of the continuum of the events and out of the flow of the narrative gets extremely difficult if you are Perugian or if you’re a student/Eramus/traveler who has lived in this city.
This little mystery noir, one with a highly ironic tone, right from the first lines catapults you into the most typical of Perugian contexts: the piazza and the people…and it does it quite well.
The piazza, meant as a meeting point, and then the city’s alleys, its disorganized apartments, its pubs brimming with improvised music, are quite the same: the beach of the city.
The characters that gravitate around it, with its foreign students (and not foreign), with its Perugians mixed in with tourists recognizable because they drink red wine with pizza, are its sea, which in wave after wave (all different) determine the dynamism and the humus of this little medieval city-on-a-hill.
One has the sensation in certain moments of reading something born of the strange literary union of a Daniel Pennac debut and the expressive economy of Italo Calvino. Add the classic young author feel and you’ll get Peril In Perugia. So to sum up: an Italo-American cous-cous, garnished with a hot French sauce.
The case plays out in the tight little alleyways of Perugia and in the most important gathering points of the city (including a masterful description of the Steps of the cathedral).
The protagonist is the author himself, Zachary, who playing himself is involved in the investigation by Mayor Fiocchi, a perfect caricature of the real mayor of the city. The mystery is that of the disappearance of the talented young English musician, Nigel Sweadline, and Nowak is promised honorary citizenship in return for his help.
A ladiesman and a mack, Nigel is a former student-musician who had lived in Perugia, a rockstar surrounded by popularity and extravagance, whose disappearance scares the mayor deeply because of the bad reputation which could be earned by the city…and his administration.
And from here the story begins…with Fiocchi hiring the Perugian foreigner, Zach.
As good narration commands, the author/hero Zach is aided in his investigation by a helper who, to understate tremendously, is special: Comrade Paolo.
A real citizen of the city (maybe one of the most characteristic), Paolo is called in the story to be the sidekick to an indecisive but attentive investigator-protagonist, who is always tracking down hypothetical suspects and restless to search motives and murders that have not yet even been found. Our investigator is brought back the right track by the reasoning of the brilliant declamer Paolo.
The succession of encounters with characters which are rather faithful reproductions of real people in the city gives continuity to the work. Pisco, Lindsey, Mans, Paolo, Mauro and Esteban are some of those which Nowak needs for his narrative ends. And if all of them have clear motives for a homicide that provides the basis of the narrative, but with the lack of a victim not yet actually discovered, it will be left to Comrade Paolo in the end to have the brilliant epiphany to resolve this strange and delicate case.
Zachary Nowak has demonstrated in this book, his first, how well he knows Perugia, and how attentive to its details he is.
In just a few years he has picked up on customs and habits and then poured them back in the pages of this brilliant work.
The disappearance of Nigel isn’t anything but a means to stroll through the alleys and the steep descents, a narrative thread that leads us for a few hours on a walk through the city.
The characters in the book are so well-studied and so lifelike that for one who knows them, you have to work hard to consider them in a fictional story. Putting together narratively a protagonist and a sidekick like this is a symptom of extreme creative curiosity: Paolo is an Italian and a communist orator (in real life as well), and seeing him side to side with Zach, who’s an American and faithful to his upbringing, makes one hope and makes one chuckle. It seems to give a good kick to the anti- Americanism that is so rampant in Italy these days.
The descriptive digression are great, and most of the scenes are entertaining… I would say that Zachary Nowak has succeeded in putting together a beautiful noir, perfect for bleak wintry afternoons.
Only one off-note: for the lovers of the genre it won’t be too hard to figure out early on how the story will end up.
In addition, though not his fault, it’s been truly useless and nasty to see the book put up next to the murder here in Perugia, which has nothing to do with this entertaining mystery.
Have a good read!
Matteo Brustenghi – http://www.brusmat.it

PRESENTAZIONI DEL LIBRO AL PUBBLICO/PUBLIC PRESENTATIONS:
• martedì, 12 febbraio, Tana dell’Orso, via Ulisse Rocchi, 32 (Perugia) – 19:00 (in inglese)
• mercoledì, 13 febbraio, Libreria Feltrinelli, Corso Vannucci (Perugia) – 17:30 (in italiano)
•martedì, 19 febbraio, Loop Cafè, via della Viola (Perugia) – 19:00 (in italiano)
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