Posts Tagged ‘Roma’

Luglio di concerti/ parte 4 di 4: BLUR

luglio 30, 2013

Muse (6 lug.) / Kings of convenience (24 lug.) / Roger Waters (28 lug.) / Blur (29 lug.)

Ultima tappa del lungo luglio romano. Blur all’ippodromo di Capannele per Rock in Roma.

Ok, non è facile scrivere una recensione dopo quella fatta per Roger Waters un giorno fa. Cercherò comunque di essere il più obiettivo possibile.
Perchè? Beh, il concerto di Water è IL CONCERTO, questo è un concerto… cercate di capire…
Il ritorno dei Blur in Italia e la voglia di vederli da sempre non può certo farmi scrivere note così negative! Ma ce ne sono alcune…
Ripeto, l’universo in esame è ben più piccolo e leggero di quello del pinkfloydiano Waters, ma tutto sommato il quartetto londinese si è difeso piuttosto bene.
Una nota negativa fra tutte è l’ingresso in palco di Damon (il cantante): capisco la bontà del nostro vino unito alla squisitezza delle fettuccine alla romana, ma salire su un palco di fronte a 10000 persone circa sbiascicando e reggendosi a malapena in piedi è un aspetto che mi è piaciuto poco. Non credetemi bacchettone, al contrario, è che già Damon non è un asso nell’intonazione live, se ci metti pure l’alcole… il binomio è fastidioso…
Altro aspetto il sound, anche se non credo dipenda totalmente da loro. Rock in Roma sta diventando una vera realtà, affermata nazionalmente, è difficile cercare di competere col Glastonbury Festivals se il tuo palco ha pochi watt e il fonico si addormenta.
I Blur sono fichi, è indubbio, ma forse un po’ arrugginiti. L’assenza dai palchi secondo me un po’ si fa sentire. Ad esempio Beatlebum è stata ridotta di almeno 10bpm rendendola così una melensa piuttosto che quella perla rock che era.
Miglior pezzo in assoluto, per me almeno, Under the Westway, che nella versione live ha preso almeno 10 punti in più. Park Life voto 10. Tender e Coffe&TV voto 8! Peccato l’assenza di Charmless man
In generale comunque gran concerto anche questo, da archiviare e raccontare presto ai nipoti.

SI CHIUDE COSÌ IL MESE PIÙ ROCK DELLA MIA VITA, CON QUATTRO CONCERTI OGNUNO A SUO MODO INDIMENTICABILE. Ne vorrei uno all’anno, ma credetemi che fatica e che sonno!!!

ROCK ON!!
Godetevi le poche foto

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Luglio di concerti/ parte 3 di 4: ROGER WATERS

luglio 29, 2013

Muse (6 lug.) / Kings of convenience (24 lug.) / Roger Waters (28 lug.) / Blur (29 lug.)

Terza tappa del luglio rock a Roma; ROGER WATERS allo Stadio Olimpico.

Le parole non servono, farebbero solo confusione.
In assoluto IL CONCERTO più importante della mia vita. Adesso posso pure morire.
Non ho veramente parole per esprimere il gusto provato ieri nelle due ore di The Wall con Roger Waters a cantare come ieri pezzi storici del rock.
Che scenografie ragazzi. Non sapevi dove guardare!
I primi minuti mi sentivo rincoglionito del tutto. Non credevo fosse possile uno stato d’animo così (adesso capisco le ragazzine piangenti dai Beatles…)
Aerei schiantarsi nel palco, maiale volante, gonfiabili giganti svolazzare come marionette, luci, colori, suono perfetto. MAI VISTO NIENTE DI SIMILE!
Godetevi le foto; per quanto poco definite, si avvicinano un po’ a quello che è stato… ma solo un po’ così.

Ho visto cose incredibili.
Ho visto quanto più Pink Floyd possibile.
I concerti non saranno mai più come prima. Adesso posso pure morire

Presto metterò dei video spero; anche quelli vale la pena

Luglio di concerti/ parte 2 di 4: KINGS OF CONVENIENCE

luglio 25, 2013

Muse (6 lug.) / Kings of convenience (24 lug.) / Roger Waters (28 lug.) / Blur (29 lug.)

Seconda tappa del luglio rock a Roma; KINGS OF CONVENIENCE a Villa Ada.

La prima volta che li ho sentiti live, in occasione di Rockin’Umbria 2005, a Umbertide (PG), me li ricordavo ben diversi: tranquilli, pacati, minimalisti e Simon&Garfunkulizzati
Oggi invece, vuoi l’esperienza di anni e anni di palco, vuoi la maturità del duo norvegese, li ho trovati diversi, simpatici, energici, gigioneggianti.
Va a finire che a far bene al duo sia l’aria di casa nostra, nella fattispecie, l’aria di Siracusa dove pare Erlend (uno dei due del duo!) si sia trasferito e stia imparando l’italiano, con cui ha giocherellato un po’ tutta la sera…
Tanti sketch con noi lì sotto, soprattuto rivolti al pubblico non pagante “oltre il laghetto”. Balletti, cori e richiami ad una bella platea romana in una cornice molto ma molto magica.
Piccola parentesi: per chi non è mai stato a Villa Ada andateci; è fantastica. Appena arrivati abbiamo trovato una siepe di more, con conseguente abbuffatta. Poi alberi di tutti i tipi, esotici e nostrani. Prati ovunque, pace e aria al limite del pulito (considerando che sei proprio nel cuore della capitale). Consigliatissima località di rigenerazione insomma.
Bellissima giornata, finita alla meglio con i Koc

In evidenza tre brani su tutti (almeno per me sia chiaro): Homesick e I Don’t Know What I Can Save You From; pelle d’oca e gran calore. Solo queste valevano il biglietto. E poi l’inaspettata Una ragazza in due, dei nostri italianissimi Giganti. Bella bella!

Siamo a metà percorso del luglio concertino capitolino: domenica c’è Roger poi lunedi chiudo coi Blur.
Viva la musica, viva il rock

Godetevi le foto

PS:
e comunque si dice “chings of convìniens” non “cònveniens”, capito Cocomera? 🙂

Luglio di concerti/ parte 1 di 4: MUSE

luglio 10, 2013

Muse (6 lug.) / King of convenience (24 lug.) / RogerWaters (28 lug.) / Blur (29 lug.)

Turno numero uno, MUSE allo Stadio Olimpico, Tribuna Tevere:
Inizia con questo grande evento il mese di concerti di 4 grandi artisti, tutti a Roma nel mese di luglio.

Spettacolo inaspettato, gruppo per cui non impazzisco ma di cui è difficile parlar male nella versione live. Strepitosi davvero! Musicisti completi e bravissimi.

L’Olimpico era pressoché sold-out e il gruppo ha regalato un evento completo, dalla scenografia alla coreografia, dal suono (spaventoso) all’arrangiamento di molti pezzi. Difficile descrivere le emozioni.

Sono andato perché ne ho avuto la possibilità (a gratis!), non me ne pento e sarebbe invece stato stupido mancare.
Fuoco e fiamme dal palco, lampadine giganti e volanti, luci e volumi disorientanti, pezzi da pogo puro (Plug In Baby forse la più bella in assoluto; lì l’olimpico ha tremato davvero!).
Rock ‘n Roll freghi, rock ‘n rollll!

La scaletta del concerto di Roma
Supremacy

Panic Station

Plug In Baby

Map of the Problematique

Resistance

Animals

Knights of Cydonia

Dracula Mountain/Explorers

Hysteria
Monty
Jam/Feeling Good

Follow Me

Madness

Time Is Running Out

Stockholm Syndrome

Unintended

Guiding Light

Blackout

Undisclosed Desires
Unsustainable

Supermassive Black Hole

Survival
Isolated System

Uprising

Starlight

Note finali:
– andateci e vi piaceranno anche se non li amate
– il biglietto verde di Ticket One è molto fico 😉
– la prima ola a cui ho assistito e partecipato in vita mia all’interno di uno stadio vero mi ha dato la pelle d’oca. Giuro.
– peccato non ci fossero anche a Roma i BiffyClyro ad aprire il concerto. Amarezza 😦
– Andare ai concerti con le amichette rock da gusto assai

Godetevi le poche (e brutte) foto
ciao

Radiohead. Concerto Roma 2012

settembre 23, 2012

Ippodromo Capannelle.
Roma, 22 settembre 2012.
Concerto apertura tour europeo RADIOHEAD

Hanno iniziato con Lotus Flowerdelirio.
Nel mezzo di tutto, anche una “old old song” (come l’ha annunciata Tom) che si chiama Planet Telexpelle d’oca; l’arrangiamento l’ha resa ancor più bella di quanto già non fosse.

E ancora: Weird Fishes/Arpeggi e 15 Step, There There (sempre stupenda live, davvero), Kid A, Reckoner, Mixomatosis, Paranoid Android... e qui è l’apoteosi… il caos!
Tante altre, ma queste quelle che in fondo mi hanno colpito più.

Il concerto si chiude con un’inaspettata Everything in Its Right Place e i suoni campionati ci mandano via. Peccato, avrei assistito ad un’altra ora felicemente! 🙂

Altro gran concerto! 2 ore e 30 di musica vera, sudata ed emozionante, un evento dalla scaletta davvero variegata (praticamente tutta la discografia è stata intaccata) e con una scenografia incredibile.
Pannelli fluttuanti nell’aria che assumevano diverse posizioni e che proiettavano immagini, grafiche, dissolvenze e mood poco spiegabili! Vedetevi le foto, vi assicuro momenti di estasi visiva da li sotto.
Complimenti anche ai Caribou, davvero bravi nel difficile compito di gruppo spalla dei Radiohead!

Le foto sono peggio di quelle scattate al loro concerto di Milano di qualche anno fa (ero un po’ più lontano), ma rendono bene l’idea credo.

Fiero di esserci stato.
Un motivo in più per tornarci una terza volta appena sarà possibile!
Everything in Its Right Place.
M

I Norton a Roma (dopo 6 anni!!!)

luglio 27, 2012

Vi ricordate dei Norton?
BEH, dopo quasi sei lunghi anni ci siamo rivisti! A Roma!

Non ci siamo mai persi di contatto; mail, lettere, regali, e quindi alla prima occasione buona (la loro vacanza in giro per l’Europa) loro, i Norton, hanno fatto una piccola deviazione di un giorno a Roma per potermi rivedere.

Bella storia!

Quasi una di quelle che vedi nei film: l’incontro fortuito alla stazione, il viaggio in treno fatto insieme, la cena e poi la reunion dopo più di un lustro.
C’è qualcuno di voi che può dire di aver vissuto una fortuna simile???
Perchè per me è una fortuna una storia così!

Peter e Michelle sono delle persone davvero speciali, piene di energia e di storie, piene di esperienze e con un’apertura mentale davvero invidiabile. Ammetto la mia difficoltà a volte nel comprendere in pieno l’inglese biascicato di Peter, ma poco male, era il senso ciò che conta, e stare lì con loro era surreale.

Vi auguro anche a voi un giorno di poter incontrare per caso delle persone, che per età potrebbero essere pure i vostri genitori, e di affezzionarvici parecchio, come li vedeste ogni mese.

Ora sono io che voglio andare a trovarli… cerco pure compagni di viaggio se vi interessa
🙂

Shepard Fairey (Obey Giant) a Roma

febbraio 19, 2011

Vi mostro un po’ di foto fatte durante la visita alla Galleria Mondo Bizzarro di Roma, che raccoglie fino mercoledì prossimo una settantina di serigrafie dell’ormai famosissimo artista, designer, illustratore Shepard Farey, forse più noto come OBEY GIANT

La più bella, oltre quella sopra (ma forse perche amo Andy Warhol), sicuramente il faccione rosso del Big Brother, con tanto di stella bianca sulla fronte. BELLISSIMA!

Vi consiglio tantissimo la visita alla mostra, ne vale davvero la pena, è piccola, avvolgente e abbastanza veloce, e se avete anche 2/3mila euro da investire potete portarvi via una delle serigrafie! Tutte (o quasi) bellissime, tutte cariche di significato.

Buona visita!

Spollo Project

novembre 14, 2010

Roma, 12 novembre 2010, galleria Spazio Cerere,
la tipografia CTS ha organizzato lo SPOLLO PROJECT, evento che raccoglie 27 manifesti di altrettante rinomate agenzie d’Italia ed Europa, da Dublino a Matera, come diceva il payoff.
Alcune foto dal cellulare.
Giusto per ringraziare Marcello e tutti i suoi operatori di questa riuscitissima manifestazione.
E come al solito dove c’è CTS se beve e se magna benissimo!


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