Posts Tagged ‘Egeneration’

CA_PUCCINO: Anche la notte porta consiglio

novembre 19, 2008

cappuccino

È vero, sto trascurando il mio caro blog ultimamente, ma c’è una ragione… il lavoro!

Tanto di quello ufficiale, tantissimo di quello privato… e qui sopra una prova; il flyer di CA_PUCCINO.

Per staccare un po’ da 2/3 mesi infernali ho deciso di farmi un weekend a Venezia, alla Biennale, ma nel frattempo anche in questi intensi giorni che mi separano dalla partenza non faccio altro che aprire la mia amata Adobe CS3 e attaccare… finchè non si finisce, finche il cervello ti si spegne prima degli occhi, perchè per quelli c’è sempre qualche rimedio in più… caffè, musica, schiaffi…
C’è aria di crisi, si respira a fatica, ma penso che se teniamo duro ne usciamo tutti più forti.

PS: il flyer fa riferimento alle serate al Lunabar Ferrari di Perugia del giovedì sera chiamate Ca_puccino, dove vengono proposti gruppi e duetti jazz/folk/pop.
Commisionatomi da eGeneration la sera alle 19, l’ho fatto nell’unico tempo che mi era concesso… la notte fra lunedi e martedi, ma sono comunque contento del risultato.

Un abbraccio a tutti.

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Zach e il suo libro

febbraio 17, 2008

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Alcune immagine dello scrittore Zach alle prese con la folla alle sue presentazioni.
In bocca al lupo Zach!

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Peril in Perugia – by Zachary Nowak

febbraio 10, 2008

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Recensione bilingua del libro PERIL IN PERUGIA di Zachary Nowak

La prima sensazione che si ha sfogliando Peril in Perugia, esordio letterario dell’autore americano Zachary Nowak, è che estrapolarsi dal continuum degli eventi e dal flusso della narrazione diventa estremamente difficile se solo si è perugini o se si è stati studenti-erasmus-viaggiattori che hanno vissuto in questa città.
Questo piccolo giallo noir, dai toni altamente ironici, ti catapulta infatti già dalle prime righe nei contesti tipici e più caratteristici di Perugia: la piazza e le persone… e lo fa piuttosto bene.
La piazza, intesa come punti di ritrovo, con i suoi vicoli, i suoi appartamenti disordinati, i suoi pub stracolmi, con la musica improvvisata e sempre uguale è la spiaggia della città.
I personaggi che gli gravitano intorno, con i suoi studenti stranieri e non, con i suoi perugini mischiati a riconoscibili turisti che bevono vino rosso con pizza, sono invece il suo mare, che a ondate e ondate sempre diverse, determinano il dinamismo e l’humus di questo piccolo borgo medievale.
Si ha la sensazione in alcuni momenti di leggere qualcosa che sia nato dalla strana unione letteraria di un esordiente Daniel Pennac con l’economia espressiva di Calvino. Aggiungete il classico giovane autore e otterrete Peril in Perugia. Insomma, un cous-cous italoamericano condito con salsa piccante francese.
Le vicende si svolgono tutte fra le minuscole vie di Perugia e fra i più importanti punti di aggregazione della città (magistrale la descrizione delle Scalette del Duomo).
Ha per protagonista l’autore stesso, Zachary, che in prima persona è coinvolto nell’investigazione per conto del sindaco Fiocchi, caricatura perfetta del vero sindaco della città, della sparizione del giovane e talentuoso musicista inglese Nigel Sweadline, in cambio di una promessa cittadinanza onoraria.
Dai caratteri donnaioli e marpioni, Nigel è un vecchio studente-musicista vissuto a Perugia, circondato di popolarità e stravaganza, la cui sparizione spaventa non poco il sindaco stesso per la cattiva nomea che ne può derivare per il nome della città… e del suo mandato.
Ed è da qui che parte la storia… con l’incarico di Fiocchi allo straniero perugino Zach.
Come buona narrazione comanda, l’autore/eroe Zach si fa sostenere nella ricerca da un aiutante a dir poco speciale: Compagno Paolo.
Vero cittadino di Perugia (forse tra i più caratteristici della città), Paolo è nel racconto chiamato a fare da solida spalla a un indeciso ma attento investigatore protagonista, che sempre a rincorrersi su ipotetici sospetti e smania di trovare moventi a delitti non ancora scoperti, viene riportato alla ragione nella ricerca dalle giuste iniziative del geniale declamatore Paolo.
Il susseguirsi di incontri con molti personaggi, che poi sono riproduzioni piuttosto fedeli di persone vere della città, da’ continuità all’opera. Pisco, Lindsey, Mans, Paolo, Mauro ed Esteban sono solo alcuni di quelli che Nowak ha ritenuto necessari al fine narrativo. E se tutti hanno moventi palesi per un omicidio che poggia le basi al racconto ma che in mancanza di una vittima non è ancora delineato, sarà poi in realtà solo compagno Paolo ad avere lo scatto di genio per risolvere lo strano e delicato caso.
Zachary Nowak ha dimostrato in questo suo primo libro di come conosca a fondo e di come si a attento alla città di Perugia.
Ne ha colto in pochissimi anni usi e abitudini e ne ha riversate poi minuziosamente fra le pagine di quest’opera geniale.
La sparizione di Nigel non è che un fine per passeggiare fra i vicoli e le discese, un filo conduttore per accompagnarci in poche ore a spasso per la città.
I personaggi sono così ben studiati e così verosimili per chi li conosce, che a volte si fa fatica a considerarli dentro una storia di finzione. Accoppiare poi narrativamente il protagonista con una spalla così, è sintomo di estrema curiosità creativa: Paolo è italiano e oratore di comizi comunisti (anche nella realtà), vederlo spalla a spalla a Zachary che è un’americano e fedele alle sue tradizioni, fa un po’ sperare e mette allegria. Quasi volesse dare calci all’anti-americanismo che ora in Italia va molto di moda.
Molto belle le digressioni descrittive, divertenti gran parte delle scene che ci presenta, direi che Zachary Nowak è riuscito ad impacchettare un bel racconto noir, ideale per pomeriggi invernali e tristi.
Un’unica nota stonata: per gli amanti del genere non sarà per niente difficile decifrare abbastanza presto come andrà a finire.
Inoltre, ma per colpa non sua, è stato veramente inutile e velenoso vedere accostato il libro al delitto di Perugia che proprio non ha niente a che fare con questo divertente giallo.
Buona lettura.
Matteo Brustenghi – http://www.brusmat.it

Rewiew of PERIL IN PERUGIA
The first sensation you have flipping through Peril In Perugia, the literary debut of the American author Zachary Nowak, is that getting out of the continuum of the events and out of the flow of the narrative gets extremely difficult if you are Perugian or if you’re a student/Eramus/traveler who has lived in this city.
This little mystery noir, one with a highly ironic tone, right from the first lines catapults you into the most typical of Perugian contexts: the piazza and the people…and it does it quite well.
The piazza, meant as a meeting point, and then the city’s alleys, its disorganized apartments, its pubs brimming with improvised music, are quite the same: the beach of the city.
The characters that gravitate around it, with its foreign students (and not foreign), with its Perugians mixed in with tourists recognizable because they drink red wine with pizza, are its sea, which in wave after wave (all different) determine the dynamism and the humus of this little medieval city-on-a-hill.
One has the sensation in certain moments of reading something born of the strange literary union of a Daniel Pennac debut and the expressive economy of Italo Calvino. Add the classic young author feel and you’ll get Peril In Perugia. So to sum up: an Italo-American cous-cous, garnished with a hot French sauce.
The case plays out in the tight little alleyways of Perugia and in the most important gathering points of the city (including a masterful description of the Steps of the cathedral).
The protagonist is the author himself, Zachary, who playing himself is involved in the investigation by Mayor Fiocchi, a perfect caricature of the real mayor of the city. The mystery is that of the disappearance of the talented young English musician, Nigel Sweadline, and Nowak is promised honorary citizenship in return for his help.
A ladiesman and a mack, Nigel is a former student-musician who had lived in Perugia, a rockstar surrounded by popularity and extravagance, whose disappearance scares the mayor deeply because of the bad reputation which could be earned by the city…and his administration.
And from here the story begins…with Fiocchi hiring the Perugian foreigner, Zach.
As good narration commands, the author/hero Zach is aided in his investigation by a helper who, to understate tremendously, is special: Comrade Paolo.
A real citizen of the city (maybe one of the most characteristic), Paolo is called in the story to be the sidekick to an indecisive but attentive investigator-protagonist, who is always tracking down hypothetical suspects and restless to search motives and murders that have not yet even been found. Our investigator is brought back the right track by the reasoning of the brilliant declamer Paolo.
The succession of encounters with characters which are rather faithful reproductions of real people in the city gives continuity to the work. Pisco, Lindsey, Mans, Paolo, Mauro and Esteban are some of those which Nowak needs for his narrative ends. And if all of them have clear motives for a homicide that provides the basis of the narrative, but with the lack of a victim not yet actually discovered, it will be left to Comrade Paolo in the end to have the brilliant epiphany to resolve this strange and delicate case.
Zachary Nowak has demonstrated in this book, his first, how well he knows Perugia, and how attentive to its details he is.
In just a few years he has picked up on customs and habits and then poured them back in the pages of this brilliant work.
The disappearance of Nigel isn’t anything but a means to stroll through the alleys and the steep descents, a narrative thread that leads us for a few hours on a walk through the city.
The characters in the book are so well-studied and so lifelike that for one who knows them, you have to work hard to consider them in a fictional story. Putting together narratively a protagonist and a sidekick like this is a symptom of extreme creative curiosity: Paolo is an Italian and a communist orator (in real life as well), and seeing him side to side with Zach, who’s an American and faithful to his upbringing, makes one hope and makes one chuckle. It seems to give a good kick to the anti- Americanism that is so rampant in Italy these days.
The descriptive digression are great, and most of the scenes are entertaining… I would say that Zachary Nowak has succeeded in putting together a beautiful noir, perfect for bleak wintry afternoons.
Only one off-note: for the lovers of the genre it won’t be too hard to figure out early on how the story will end up.
In addition, though not his fault, it’s been truly useless and nasty to see the book put up next to the murder here in Perugia, which has nothing to do with this entertaining mystery.
Have a good read!
Matteo Brustenghi – http://www.brusmat.it

PRESENTAZIONI DEL LIBRO AL PUBBLICO/PUBLIC PRESENTATIONS:
• martedì, 12 febbraio, Tana dell’Orso, via Ulisse Rocchi, 32 (Perugia) – 19:00 (in inglese)
• mercoledì, 13 febbraio, Libreria Feltrinelli, Corso Vannucci (Perugia) – 17:30 (in italiano)
•martedì, 19 febbraio, Loop Cafè, via della Viola (Perugia) – 19:00 (in italiano)
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Murder in Perugia

novembre 8, 2007

Cito qui un’articolo de Repubblica.it sul caso dell’inglese Meredith Kercher uccisa la notte di Halloween in pieno Centro a Perugia… è particolarmente scarrry…

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Nel giallo di un autore americano
la storia del “Murder in Perugia”
Nella fiction scompare un ragazzo britannico ex studente Erasmus
di GIOVANNI MARIA BELLU

PERUGIA – “Quando abbiamo saputo quel che era successo, siamo rimasti scioccati. Noi quella notizia l’avevamo già, era scritta sulla copertina di quel libro, nel titolo”. Luca Gatti e Gian Marco Tosti, editori di http://www.egeneration.pg.it, la mostrano: il titolo è “Murder in Perugia” (Omicidio a Perugia). Su uno sfondo giallo, la sagoma stilizzata della Fontana di Piazza IV Novembre – che di Perugia è il simbolo, come la Fontana di Trevi lo è di Roma – dalla quale al posto dell’acqua gronda del sangue.

“Già eravamo rimasti sorpresi quando si è verificato il sabotaggio della Fontana di Trevi: era diventata rossa, proprio come la nostra copertina. Ci avevamo riso. Questa volta no”.

“Murder in Perugia” sarebbe dovuto andare in stampa in questi giorni. Anzi, sarebbe stata già in distribuzione da due settimane se non avessimo deciso di rinviarla per farla uscire assieme a un’altra nostra pubblicazione, la guida semestrale di Perugia”. La notizia dell’omicidio di Meredith ha impressionato anche l’autore, Zachary Nowak, uno scrittore newyorkese che da sei anni vive a Perugia. “All’inizio ho addirittura pensato che fosse uno scherzo. Poi, quando ho capito che era tutto vero, ho pensato al mio libro. Ho deciso che non era il momento”.

Nowak è rimasto sorpreso per le analogie. Nel suo romanzo racconta la storia della scomparsa di un giovane inglese (ex studente dell’Erasmus) che torna a Perugia per Umbria Jazz e, improvvisamente, non dà più alcuna notizia di sé. Tutto si svolge nei luoghi e negli ambienti frequentati dai protagonisti della vicenda di cronaca. Alcuni dei personaggi del romanzo – come il plurintervistato Pisco, gestore di uno dei più popolari pub del centro – sono gli stessi. E nella fiction di Nowak danno un contributo determinante per la risoluzione del caso. Il libro, infine, è scritto interamente in inglese.

“In realtà – dicono Gatti e Tosti – il passo del romanzo di Nowak è leggero, ironico: una commedia. Avevamo forzato il titolo e la copertina quasi per giocare. Perugia è una città tranquilla, fatti del genere sono quasi impensabili. L’alternativa, dopo quanto è successo, era cambiare la copertina e uscire nei tempi previsti o rinviare. D’accordo con l’autore, per rispetto nei confronti della vittima e della sua famiglia, abbiamo scelto la seconda opzione”.

fonte: Repubblica.it

Questo quindi il comunicato ufficale di eGeneration a seguito dell’accaduto di mercoledì 7 novembre.

Perugia – eGeneration Edizioni rinvia l’uscita del romanzo “Murder in Perugia”. Il libro sarebbe dovuto andare in stampa in questi giorni. Scritto in in inglese da Zachary Nowak, già autore della guida The Little Blue, presenta sorprendenti analogie con il delitto ai danni della studentessa inglese Meredith. Il protagonista scomparso è inglese e la storia si svolge nelle vie del centro e nei locali frequentati dagli studenti stranieri. Il tono del romanzo era ironico, nel titolo e nella copertina si scherzava esagerando i toni. Dopo il delitto ci siamo accorti che non era il caso di scherzare e per rispetto della famiglia eGeneration Edizioni in accordo con l’autore Nowak ha deciso di rinviare l’uscita di qualche mese. Ci scusiamo con tutte le persone che erano menzionate, quelle entusiaste, i protagonisti che avevano già firmato la liberatoria e i tanti altri che in questi mesi hanno parlato del giallo con Zach, arricchendo di aneddoti, curiosità e battute il libro.

eGeneration Edizioni


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