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5 artisti, 5 album, 5 canzoni

giugno 6, 2013

Il gioco lo conoscete tutti, ma è più difficile di quanto sembra.
Soprattutto se siete amanti della musica avrete difficoltà a giocarci.
Mi servono i vostri 5 artisti, i 5 vostri album, le 5 vostre canzoni da portare con voi nell’isoletta di un eventuale apocalisse rock.

Non dite “ehhh, che ci vuole” perché é difficilissimo!

Ecco la mia lista; adesso non iniziate a dire “eh ma hai lasciato fuori questo e quello…”… Cosa credete, é stato facile per voi sacrificare assi de rock e album storici??? Avevo 5 scelte, ed io l’ho fatte così. Possono cambiare nel tempo, tranquillizzatevi!

5 artisti per la mia isoletta rock
Pink Floyd
Radiohead
Jimi Hendrix
The Doors
The Beatles

5 album per la mia isoletta rock
The dark side of the moon – Pink Floyd
Ok Computer – Radiohead
Whyte album – The Beatles
London calling – The clash
Funeral – Arcade fire

5 canzoni per la mia isoletta rock
Little Wing – Jimi Hendrix
Bohemian Rapsody – Queen
L’importante – Rubik3
Nothing else matters – Metallica
Confortambly numb – Pink Floyd

voi cosa portereste?

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Cazzo quanta roba c’è rimasta fuori…
Mi sento di schifo!

nb
Questo post é stato scritto mentre l’pod suonava una playlist con David Bowie, The Cure, Led Zeppelin, Ac/Dc, dave matthews…… 🙂

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Sulla Musica oggi: parte 2

gennaio 15, 2011

Sto scrivendo questo post ascoltando Shine on you crazy diamond… spero la conosciate.
È un pezzo epico, di uno dei gruppi che più amo, i Pink Floyd, contenuto nell’album Wish you were here del 1975, traccia numero 1.
Bene.

Ora:
Sto scrivendo questo post per portarvi alla luce una mia idea, già in parte elaborata in questo link.

La traccia dura la bellezza di 13minuti e 30 secondi , roba impossibile per i canoni moderni, per di più il pezzo cantato inizia solo dopo esattamente 8’42”.

Era il 1975. La Musica ancora si ascoltava
Oggi, nel 2011, la Musica la si può solo
veder suonare

Non c’è più la pazienza di una volta…

Quei primi 8’42” rappresentano forse uno dei più bei pezzi rock mai scritti, senza chissà quali arrangiamenti o quant’altro.
Base di basso e batteria, assoli di chitarra e tastiera. Tutto qui

Eppure… eppure non ci bastano più

Ora ci vogliono per forza orchestrazioni spaventose e rappresentazioni shockanti per riuscire a colpire.
E non si dica che la colpa e solo loro, dei produttori e dei nuovi artisti.
La colpa è anche nostra, ormai non più in grado, perché impigriti, di ascoltare un pezzo, dall’inizio alla fine.
Dite la verità, quante volte ormai skippate la canzone del vostro iPod perché non vi piace e passate alla successiva senza rimorsi?

Una volta era diverso. Una volta c’era addirittura uno sforzo fisico; dopo 5 o 6 pezzi dovevi alzarti, pigiare il bottone del braccetto del disco, girare il lato del vinile e far ripartire gli altri 6 pezzi. Così valeva per la cassetta.
Poi arrivo il cd. E già non dovevi più alzarti.
Poi arrivarono i cd con gli mp3, e in un singolo supporto avevi più o meno un centinaio di canzoni di bassa fedeltà sonora.
Poi arrivò nostro signore Steve, che ci inventò l’iPod, in grado di farci ascoltare Musica per ore, senza alzarsi, senza dover muovere dito.
(attualmente la mia libreria iTunes potrebbe suonare ininterrottamente per 43,6 giorni consecutivi senza mai fermarsi… GIURO! è così)

Era, se non sbaglio, il 2001 e alla crescente quantità di canzoni nel supporto cresceva anche la nostra pigrizia, mentale e fisica, che portava al concetto di Musica fruita che abbiamo attualmente.
I pezzi durano un tot per far si che la radio li suoni, i pezzi hanno linee melodiche per far si che la genti non si sforzi di capirli, gli artisti sono a scadenza per far si che la genti non ci si affezioni, altrimenti non venderanno più.

Ecco a cosa è ridotta la Musica: deve entrarci nel cervello subito, senza sforzi e passioni, poi se ne va, e passa la mano al pezzo/artista successivo.

Non voglio insegnare niente con questo post, voglio solo dirvi che io cerco spesso appigli a vecchi artisti, canzoni, passioni.
Lo faccio per amore nei confronti della Vecchia Signora Musica, perché se c’è una ragione per cui da piccolo quei primi 8 minuti erano una noia spaventosa mentre ora rappresentano un nirvana dei sensi è solo perché ho acceso il cervello ed ho finalmente compreso ciò che voleva dirmi la Vecchia Signora.

Buon ascolto e buona Musica.