Archive for the ‘Photo’ Category

Luglio di concerti/ parte 3 di 4: ROGER WATERS

luglio 29, 2013

Muse (6 lug.) / Kings of convenience (24 lug.) / Roger Waters (28 lug.) / Blur (29 lug.)

Terza tappa del luglio rock a Roma; ROGER WATERS allo Stadio Olimpico.

Le parole non servono, farebbero solo confusione.
In assoluto IL CONCERTO più importante della mia vita. Adesso posso pure morire.
Non ho veramente parole per esprimere il gusto provato ieri nelle due ore di The Wall con Roger Waters a cantare come ieri pezzi storici del rock.
Che scenografie ragazzi. Non sapevi dove guardare!
I primi minuti mi sentivo rincoglionito del tutto. Non credevo fosse possile uno stato d’animo così (adesso capisco le ragazzine piangenti dai Beatles…)
Aerei schiantarsi nel palco, maiale volante, gonfiabili giganti svolazzare come marionette, luci, colori, suono perfetto. MAI VISTO NIENTE DI SIMILE!
Godetevi le foto; per quanto poco definite, si avvicinano un po’ a quello che è stato… ma solo un po’ così.

Ho visto cose incredibili.
Ho visto quanto più Pink Floyd possibile.
I concerti non saranno mai più come prima. Adesso posso pure morire

Presto metterò dei video spero; anche quelli vale la pena

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PaesaggioPolaroid

febbraio 25, 2013

L’amica Dozza mi ha regalato una vecchia macchina Polaroid.
Sistemando la soffitta ha trovato questo bel gingillo, e ha fatto la cosa migliore, me l’ha regalata!

Compresa alla macchina mi ha dato anche un rullino scaduto nel lontanissimo 1999!
Ho iniziato subito a scattare, ero troppo curioso.

Il risultato lo vedete sotto.
Pellicola scaduta, foto irrealizzate, ma sorpresa inattesa!!
Ma mi sono piaciute comunque, e le ho abbellite un po’…

Lo trovo un bellissimo paesaggio.

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paura

Radiohead. Concerto Roma 2012

settembre 23, 2012

Ippodromo Capannelle.
Roma, 22 settembre 2012.
Concerto apertura tour europeo RADIOHEAD

Hanno iniziato con Lotus Flowerdelirio.
Nel mezzo di tutto, anche una “old old song” (come l’ha annunciata Tom) che si chiama Planet Telexpelle d’oca; l’arrangiamento l’ha resa ancor più bella di quanto già non fosse.

E ancora: Weird Fishes/Arpeggi e 15 Step, There There (sempre stupenda live, davvero), Kid A, Reckoner, Mixomatosis, Paranoid Android... e qui è l’apoteosi… il caos!
Tante altre, ma queste quelle che in fondo mi hanno colpito più.

Il concerto si chiude con un’inaspettata Everything in Its Right Place e i suoni campionati ci mandano via. Peccato, avrei assistito ad un’altra ora felicemente! 🙂

Altro gran concerto! 2 ore e 30 di musica vera, sudata ed emozionante, un evento dalla scaletta davvero variegata (praticamente tutta la discografia è stata intaccata) e con una scenografia incredibile.
Pannelli fluttuanti nell’aria che assumevano diverse posizioni e che proiettavano immagini, grafiche, dissolvenze e mood poco spiegabili! Vedetevi le foto, vi assicuro momenti di estasi visiva da li sotto.
Complimenti anche ai Caribou, davvero bravi nel difficile compito di gruppo spalla dei Radiohead!

Le foto sono peggio di quelle scattate al loro concerto di Milano di qualche anno fa (ero un po’ più lontano), ma rendono bene l’idea credo.

Fiero di esserci stato.
Un motivo in più per tornarci una terza volta appena sarà possibile!
Everything in Its Right Place.
M

Salciccia Ti Voglio Bene 2012

settembre 22, 2012

Salciccia Ti Voglio Bene 2012
LA CARICA DEI 101!!!

e anche quest’anno è andata… e piuttosto bene dire.
101 commensali! La quota tonda è stata quindi raggiunta e superata di misura; che bello!
Vi risparmio i numeri come l’anno scorso… ma sappiate che il maiale è stato generoso, e un po’ ne è avanzato!

Vorrei ringraziare i principali artefici della serata, quelli che più di tutti si sono dati da fare a comprare, spostare, montare, aggiustare, creare, tagliare e soprattutto cuocere la roba… e spero di non dimenticarmi nessuno.
Grazie a Ciacci e Diego (Diè, i Porkachiavi hanno fatto un successone!!!)
Grazie a Simone e Alessandra
Grazie al Pizzardone, la Fede e grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato a raccogliere le quote!

Vi posto alcune foto della serata, godetevele.
Io mi preparo; mi aspettano i Radiohead a Roma (weekend infinito…)

Ci vediamo l’anno prossimo. Buon autunno a tutti.
Oink!
M

Gran Sasso: da Prati di Tivo al Rifugio Franchetti sino alla Sella dei Due Corni

agosto 19, 2012

Finite le vacanze, un po’ per tutti immagino, ecco alcune foto di una delle escursioni fatte nella quattro giorni nel massiccio del Gran Sasso.

Presa l’ovovia dalla stazione di Prati di Tivo (10€ corsa a/r), molto suggestiva e veloce, si attacca subito il sentiero; lo trovate a sinistra della Madonnina, una sorta di cappella votiva fatta di pietra.

Il sentiero prosegue in tratti abbastanza esposti, per poi arrivare ad una parte quasi da paesaggio lunare (con il caratteristico arco generato da due rocce) e finire poi con una serie di tornanti sino al Rifugio Franchetti.

Più o meno a metà percorso occhio al passaggio più esposto: se non si è assidui frequentatori di montagna è meglio attaccarsi al corrimano!
Per chi soffre di vertigini… un piccolo sforzo, ne varrà la pena fidatevi!

In poco più di un’ora (dall’ovovia intendo) si arriva quindi lassù al Franchetti e per 3€ ti bevi un the caldo rigenerante.
Poi riparti verso la Sella dei Due Corni, a cavallo appunto fra il Corno Grande e il Corno Piccolo del Gran Sasso. Sentiero piuttosto ghiaioso e abbastanza esposto.

Io mi sono fermato lassù, ad ammirare gli scalatori del Corno che mettevano paura solo a guardarli!

Bellissima escursione, neanche troppo faticosa.
Tra le migliori mai fatte perché molto panoramica e con quel poco di adrenalina che non guasta mai per divertirsi.
La consiglio un po’ a tutti; ho visto anche ragazzini di 10/12 anni arrivare al rifugio. In tal caso però c’è da prestare un’attenzione in più al passaggio molto esposto con corrimano.

Buon divertimento!

La vista da Prati di Tivo del massiccio del Gran Sasso

La mattina presto appena sceso dall’ovovia…

Il cielo si schiarisce e si fa luce al sentiero

Il sentiero lascia intravedere la meta

Paesaggi lunari…

Ancora la luna sotto i piedi

Il caratteristico arco di roccia

Si intravede la parte più esposta (e pericolosa) del sentiero

Il pezzo più esposto… (c’è un corrimano, tranquilli!)

Passato il pezzo brutto, il sentiero alle spalle

Ecco il Franchetti!

Bandiere al vento su al rifugio

All’interno del rifugio

Il Franchetti è davvero fico!

In direzione verso la Sella (sulla dx il Corno Piccolo)

Il rifugio Franchetti dall’alto

La maestosità e la bellezza del Corno Piccolo

Si incontrano anche certi soggetti lassù! 🙂

Al ritorno dalla Sella dei Due Corni, nuova tappa al Rifugio Franchetti

Via del ritorno nel solito pezzo da vertigini!

Corridori (pazzi) nel pezzo esposto

Eccomi sotto l’arco di roccia

Pomeriggio di pioggia

luglio 2, 2011

Metti che fuori piove,
metti che sei all’AMORINI SRL,
ecco cosa ti ritrovi a fare
gran parte del pomeriggio!

“la fantasia è un posto dove ci piove dentro” – Italo Calvino, Lezioni americane

The red side of the moon

giugno 15, 2011

Oggi la luna è stata per un po’ rossa.

L’eclissi lunare…

E mentre in tanti cercavamo di catturarla nel suo imbarazzo con foto e filmati, sicuro che in molti ascoltavamo lo stesso disco, The dark side of the moon dei Pink Floyd, che stasera ci stava proprio bene… scelta perfetta.
Sembra proprio un album scritto apposta per mettersi a suo agio sotto il cono di luce lunare.

Era proprio molto bella la Luna stasera!
Soprattutto verso 22:14, quando il rossore da eclissi ha fatto spazio alla barchetta di luce bianca, e della buonissima musica ad accompagnare non faceva che bene, non faceva che esaltare ancor più le sue doti di prima donna.

Un punto bianco, poi pian piano tutta la falce.
Nel frattempo The great gig in the sky era finita…

E luna sia.

La prima uscita in MTB

aprile 24, 2011

Il gruppo, ancora senza nome, è riuscito nell’impresa!

Partenza ore 9:30 da San Martino in Campo, con la piccola Lavinia che sventola per noi la bandiera italiana per darci il via.
Prima salita: il cavalcavia della supestrada. Facile!
Arriviamo a Torgiano. Al semaforo Luca si fa azzannare da un cane.
Io riprendo gia fiato. È dura.

Si arriva alla salita. Quella vera.
Partono i primi colpi, partono le prime bestemmie, si cambia marcia ogni 0,0005 secondi, cercando invano un rocchetto più piccolo, niente da fare, più dell’1-8 non ce l’ha nessuno, solo Simone (che gira con il 9-1), e che ha pure gli attacchi agli scarpini: spinge e tira insomma, noi spingiamo e basta. Madonnina!!!

Massacranti chilometri in salita. Fiati cortissimi, stanchi di brutto.
Come primissima uscita per sverginare le nostre biciclette nuove di pacca direi che non è certo un a passeggiata in mezzo ai boschi. Simone ha già un po’ di esperienza e la sua bici già rodata a sufficienza lo aiuta un pochino, ma fatica anche lui di brutto.

Simone ha definito 3 gran premi della montagna. Dopo i primi due si fa una deviazione di una buona mezzora alle Acque minerali, fonte con tanto di cascatella nel comune di Bettona; bellissimo! (vedete la foto)

Si riparte, e il 3° ed ultimo gran premio della montagna impone a tutti, dopo un paio di chilometri a provarci, di scendere dalla sella a tirare la bici su per le salite (impossibili).

Si arriva a meta, dopo 15Km, e come nei sogni che si avverano, la prima cosa che vediamo lassù in mezzo al nulla della Madonnina dei Cacciatori è il furgoncino dei gelati, dovutamente placcato e svaligiato. Pausa gelato insomma.

Si riparte, poche strappatine pre discesa, e poi si va giù… deliriooooo!!!!
Tantissime discese ripidissime, tecniche, a dir poco pericolose.
Luca rischia la caduta (e la morte) quasi disarcionato dal suo bolide.
Filippo combatte con il consumo dei suoi freni e arriva lungo ad una curva.
Il sottoscritto prende una curva troppo forte e sento partire la ruota; ho pensato alè, so’ morto, invece… niente caduta.

Siamo a valle, a Torgiano. Passiamo per il parco fluviale, simpatica passeggiata rilassante.
Ho i crampi ad ambedue i muscoli sopra le ginocchia.

Finalmente a San Martino, a casa, dopo 3 ore. Ci accolgono famiglie e amici come se fossimo ritornati dalla guerra vittoriosi. Grazie per il bel benvenuto e per aver organizzato una festa così!
Si magna di brutto e si recuperano energie perse.
Ci si ricorda pure di fare un po’ di streching, forse quando ormai è troppo tardi, quando siamo tutti belli freddi e grassi dal pranzo.

Prima uscita voto 8+.
Non ho nemmeno il mal di gambe stamattina, questo mi fa felice.
Ieri in Olanda, oggi in mezzo le valli umbre. Che bel periodo!

Le foto, con l’iPhone

Shepard Fairey (Obey Giant) a Roma

febbraio 19, 2011

Vi mostro un po’ di foto fatte durante la visita alla Galleria Mondo Bizzarro di Roma, che raccoglie fino mercoledì prossimo una settantina di serigrafie dell’ormai famosissimo artista, designer, illustratore Shepard Farey, forse più noto come OBEY GIANT

La più bella, oltre quella sopra (ma forse perche amo Andy Warhol), sicuramente il faccione rosso del Big Brother, con tanto di stella bianca sulla fronte. BELLISSIMA!

Vi consiglio tantissimo la visita alla mostra, ne vale davvero la pena, è piccola, avvolgente e abbastanza veloce, e se avete anche 2/3mila euro da investire potete portarvi via una delle serigrafie! Tutte (o quasi) bellissime, tutte cariche di significato.

Buona visita!

Facce

gennaio 19, 2011

Ho da sempre avuto la tendenza a vedere facce in giro per il mondo. Anche voi?
Ovunque è possibile farsi vedere da occhi inesistenti e farsi insultare da bocche mute.
Questa è la più buffa che mi è capitato di cogliere ultimamente, mi sembra incazzata, ed è la base della macchinetta obliteratrice dentro il treno Perugia-San Martino mancante per chissà quale motivo.
Il mondo è più popoloso di quanto sembri… fateci caso anche voi.
Milioni di facce vi stanno osservando.

Capodanno 2011

gennaio 2, 2011

Alcune foto della serata finale del 2010 passata con 40 amici all’agriturismo Borgo Laurice, a San Martino in Campo, a 10 Km circa dal centro di Perugia.
Con la musica dei Twins in Rock s’è ballato e si è fatto mattina e con le lanterne (record) di Marchino e Riccardo si è dato il via al nuovo anno in maniera fantastica.

Direi un’ottima serata, meglio non si poteva concludere!
Ringrazio gli altri organizzatori, soprattutto chi si è prodigato a spartire i mandarini… 🙂

Buon anno a tutti!

S.Barbara alla Terni-Rieti

dicembre 5, 2010

Ieri 4 dicembre, per chi non lo sapesse, era S.Barbara, protettrice dei minatori.
Ciò significa che in tutt’Italia in tutti quei cantieri stradali dove gallerie e ponti sono in costruzione si è festeggiato per ringraziare la protettrice. Una sua statua è posta sempre all’imbocco della galleria in costruzione, per l’occasione viene rimossa e portata in celebrazione.

Personalmente ero ospite di mio fratello, che lavora nel cantiere della strada Terni-Rieti, per mangiare porchetta e bere vino (quest’anno la parte sacra l’ho saltata!!!, sono passato subito al profano)

Visto che avevo del tempo a disposizione e che non capita tutti i gironi di girare un cantiere così imponente (fra i più grandi oggi in costruzione in Italia) ho fatto un giro per scattare con il telefono piccole foto per rendervi l’idea….
Mi sono ritrovato sotto la membrana appena rotta di una delle gallerie (per l’occasione c’era anche il ministro dei trasporti) e nel ponte sopra il fiume Nera, che l’anno scorso non era ancora stato chiuso (mancava un pezzo!); quest’anno l’ho attraversato tutto a piedi… esperienza fichissima!

Questo era l’evento del giorno; l’abbattimento dell’ultima membrana di galleria

Il ponte sul fiume nera

Particolare costruttivo

Gli studi di Papigno di R.Benigni visti dal ponte

SALCICCIA TI VOGLIO BENE 2010

settembre 12, 2010

Aggiungo alcune foto del nostro ormai famoso Bbq di fine estate SALCICCIA TI VOGLIO BENE.

L’edizione del 2010 credo essere senza dubbio la migliore riuscita; 121 persone paganti, penso più di 150 venute e soprattutto il bellissimo impianto elettrico (novità del 2010) ad arricchire con poche lampadine un’atmosfera già di suo bellissima.

L’edizione 2010 è quindi il giunta al termine, ci vedremo l’anno prossimo festeggiando i 5 anni insieme – già tante le novità in cantiere 😉

W il majale!
E che il grasso sia con voi!

Ricordate: SALCICCIA TI VOGLIO BENE… non Salsiccia… SEMO A PERUGIA!!!

Torrentismo al Riofreddo (Monte Cucco)

luglio 17, 2010

Domenica 11 luglio, la squadra terza classificata de “Alla Riscossa”, cioè la mia, cioè Green Door, ha consumato uno dei suoi premi: la discesa del letto del Riofreddo (tecnicamente la FORRA), fiume che scorre alle pendici del Monte Cucco.

L’esperienza è stata fantastica, almeno per me, e anche se molto lunga la domenica è stata rilassante e rigenerante. Ad avercene così!

Un grazie particolare al Presidente del Gruppo Speleo del CAI di Perugia Andrea, il pazientissimo Francesco e tutto il gruppo di accompagnatori; davvero persone mooolto simpatiche e pazienti con noi SDATTI.
E grazie del cocomero… ho apprezzato davvero!!!

😉

Alcune foto.
PS: vorrei alcuni commenti di sua maestà Daniela, terrorizzata alla prime discese (vedi prime foto) poi esaltata numero uno del gruppo!

Un anno nel Monolocale

luglio 3, 2010

Domani, 4 luglio 2010, sarà esattamente un’anno che mi sono trasferito nel monolocale in via Roberta.
Celebro l’evento raccogliendo per voi un po’ di foto fatte così, spontanee, mosse, fuori fuoco e senza senso, giusto per dare un’idea a chi non ci è mai venuto di come le cose siano in pochi metri quadri! 🙂

Se volete venirmi a trovare… fatemi uno squillo!

Matrimonio Simone e Alessandra

Mag 24, 2010

Sabato scorso, 22 maggio, il mio twin Simone si è sposato… con Alessandra.

I lunghi preparativi prematrimoniali si sono degnamente conclusi con una calda cerimonia, una gran bella festa, un sacco di musica, balli e bevute di vino.

Il casino e la serenità erano sparsi un po’ ovunque.. ed è stato quindi molto fico.
Sette bellissime damigelle in completo magenta (o fucsia, come dicevano loro), una paggetta che dopo la sposa era la più bella (Lavinia, la nipotina), suoceri in grande spolvero, testimoni di tutto rispetto e tanti amici a far casino hanno fatto da coprotagonisti ai due bellissimi sposi, molto semplici e felici.

Insomma, tutto bellissimo, e tutto che sembra essersi concluso fin troppo velocemente che credo sia quasi uno spreco festeggiare per un solo giorno…

Ora, i due fortunati, stanno volando per il Sud Africa, per una luna di miele all’insegna dell’avventura e della natura selvaggia.
Noi invece siamo qui… a farsela prende male, perché un viaggio, se ci spetta, arriverà solo in agosto 😦

Buona vita.

Oslo+Scozia: le foto

agosto 17, 2009

Una minima selezione di foto del viaggio fatto in Norvegia e Scozia insieme a quei pazzi di Marco, Matteo, Francesco e Diego.

Godetevele!

Demolizione pastificio Ponte

luglio 4, 2009

OPEN

La sequenza della demolizione del vecchio pastificio Ponte.
In attesa di postarvi il video che ha fatto mio fratello.

A
B
C
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E

Umbria Air Show 2009: alcune foto

Mag 25, 2009

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La pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori a Castiglion del Lago per Umbria Air Show 2009 e molto altro…

QUI ALCUNE FOTO PER GLI AMICI CHE C’ERANO.

Foto di un incendio…

aprile 22, 2009

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Il mio Kymko su GoogleStreetView!

aprile 2, 2009

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A quanto pare il mio scoterezzo è finito su google street view! FICO!
Divertitevi a cercare qualcosa di vostro, magari vi riconoscerete fra le strade del centro città!

la mia nuova KAr!

febbraio 28, 2009

Vi posto alcune immagini della macchina che ho appena preso.
Una Ford Ka 1.2 benzina.
Pochi chilometri fatti, ma sensazioni iniziali molto buone.
Dalla grande guidabilità, la silenziosità e il confort alla guida,
alla spettacolare innovazione dei comandi al volante
e comandi vocali bluetooth per il cellulare…
…chiamo chiunque e non stacco le mani dal volante.
Insomma, dopo una settimana sono molto contento
e la consiglio vivamente a chi deve, come è stato per me,
cambiare il trattorino del 1992 come era la mia amata Clio.

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Biennale di Venezia

novembre 23, 2008

appena tornato dalla laguna, dalla Biennale Internazionale di Architettura di Venezia, sono stanco morto.
Ma non potevo lasciarvi senza alcunchè da vedere, da incuriosirvi, da invidiarmi, quindi eccovi poche foto della gita, con la sperzanza di vederne un giorno postate molte altre ancora.
Posso già anticiparvi qualcosa: uno spazio espositivo così bello non lo avevo mai visto, nemmeno a New York!
buona notte

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The Twins in Rock!…alcune foto

novembre 7, 2008

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Ecco alcune foto della sera alla TANA DELL’ORSO.
Dobbiamo ammettere che DjWhat? e DjIng! hanno fatto davvero un bel lavoro per il primo evento di The Twins in Rock!!!

Grazie Alessandra per le foto (le ho un po’ taroccate ;))

Presentazione Death by Chocolate: le foto

ottobre 26, 2008

L’amico Zach ha fatto tombola!

Una bellissima presentazione al Caffè del Teatro Morlacchi, in pieno centro di Perugia, ha dato ufficialmente il via alla vendita del secondo libro davvero giallo di Zachary Nowak: Death by chocolate.
All’evento, in una sala barocca arricchita da cioccolatini all’oleandro sui tavoli, hanno partecipato e sono intervenuti insieme all’autore il personaggio Compagno Paolo Vinti e il professore di Antropologia all’Università di Perugia Paolo Bartoli che ha arricchito con le sue conoscenze la mattinata per la gioia di tutti i presenti.

Se vi siete persi questa cosa un po’ mi dispiace; la città è dinamica e certe cose vanno appoggiate, se mai accontentatevi di vedere qui un po’ di foto.
… e mi raccomando… comprate il libro!
😉

Ho comprato la macchina… :)

settembre 6, 2008

Umbria Luz

luglio 14, 2008

UMBRIA LUZ: l’Evento promosso da ilBuko , che ha visto protagonista il luccicoso artista Mario Sirchio, sua moglie e le sue opere di luce, contornate da musica ritmosa dello stesso.

UMBRIA LUZ
Per chi l’ha visto e per chi non c’era.
Per chi pensa che ilBuko, grazie anche a queste cose, non si debba mai chiudere.
Per il vicino che lo chiama invece con un volgare stocazzodebuco per via del rumore.

Permettetemi di dirlo: qui Marco Riccieri (da oggi BUCANIERE) ha fatto le cose in grande davvero:

Spazi metafisici e suoni asiatici.
Suoni caldi e bibite fresche.
Bambini e adulti insieme.
Luci infotografabili e luci degli occhi coinvoilti.
Ecco perchè Perugia ha bisogno de ilBuko!

E bravo Marco che ci fai pensare di essere in altraparted’Europa

Zach e il suo libro

febbraio 17, 2008

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Alcune immagine dello scrittore Zach alle prese con la folla alle sue presentazioni.
In bocca al lupo Zach!

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Il Papa che vorrei!!!

ottobre 25, 2007

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Santo subito!! Santo subito!! Santo subito!! Santo subito!!

LEGO Crash! Fist Stop Motion Video

settembre 12, 2007

Questo è il mio primissimo video in STOP-Motion, un esperimento che potrà avere magari in futuro sviluppi interessanti… buon divertimento!!!

LEGO CRASH!, questo è il titolo, è un rendere omaggio a ciò che per più tempo da piccolo mi ha reso felice: la Lego e le Micro Machines!!!.

Il mio viaggio in USA… fra Casey e i ventilatori

agosto 21, 2007

Difficile raccontare in poche righe la grande esperienza fatta negli Stati Uniti per questa estate che se ne va. Bellissima vacanza, bellissimi posti visti, giorni perfetti e soprattutto una bellissima Casey ad aspettarmi. Cercherò comunque di non essere troppo lungo e raccontarvi questo viaggio così bello e fortunato.
Questo è un post soprattuto per coloro che sono lontani e non possono sentirsi raccontare a quattr’occhi ciò che è stato; se vi annoiate leggendolo e sapete di rivedermi presto posso rimbambirvi personalmente… ihihih

La sorpresa più bella è sicuramente aver trovato ancora Casey ad aspettarmi!!! 🙂
A parte gli scherzi ho trovato una cultura a volte da invidiare e comunque abbastanza radicata in molti suoi aspetti e un gran melting pot piuttosto eterogeneo ma ben integrato.
Sono tornato con ancor più convinzione che gli americani sono il popolo dei grandi controsensi; riciclano in casa l’enorme quantità di rifiuti che producono. Conservano le strade in estrema pulizia, neanche in Svizzera, riversando però tutto il casino dentro casa! Comprano macchinoni alti 3 metri e per le strade c’è un flusso equilibrato e poco pericoloso. Parlano di cultura e poi votano Bush!… potrei andare avanti all’infinito. Credetemi.


Potrei dividere la vacanza in 5 grandi momenti, inserirò per ognuno alcune foto che ben danno l’idea di ognuno. Per quasi tutte le altre foto (erano più di 500!) ANDATE QUI.

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I primi quattro giorni siamo stati a NewYork city… inutile dire che è una città stupenda: ricca, povera, incasinata e quieta… un controsenso anch’essa. Che casino freghi!
Il parco è spettacolare, non volevo mai andarmene; verde, immenso, con giardini così diversi tra loro che ti sembra aver cambiato città (il più bello è stato sicuramente quello di John Lennon, lo Strawberry Fields)!
Il fatto che la Mela ha al suo interno tutte, ma proprio tutte le culture possibili ed immaginabili forse manca proprio di una sua identità, o forse l’identità stessa della città è avere così tante diversità. Nel Queen’s, dove dormivamo a casa della fidanzata del cugino di Casey, l’idea è opposta… la periferia vissuta, poche culture (molti italiani lì), la gente che fa “piazza”, gioca a carte e si ferma al bar (italiano!) non al coffee.

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Preso l’aereo domenica siamo arrivati a Burlington, la città più grande dello stato del Vermont, verde, fra le montagne, giovanissima, vissutissima, con il lago infestato da Champ (il Lochness americano… ihihihih) e con un’università diabolica (studiare lì è come andare tutti i giorni al luna park!). Vorrei potermi iscrivermi ancora… ma solo se posso studiare in un grande campus come quello! Credetemi è qualcosa di incredibile!
Casey vivrà in questa cittadina per il resto dell’anno, studierà e si ubriachera con i suoi pazzi amici e nel frattempo spero che trovi il tempo per chiamarmi!
Qui abbiamo fatto il bagno al lago per poi decidere di spostarci… in un altro stato!

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Siamo andati quindi un weekend al mare, o meglio, nell’oceano, nello stato del Maine con gli amici di Casey: la cittadina si chiamava Old Orchand Beach, una sorta di Torrette di Fano, ma molto più americana.

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Fare bodysurfing in onde Atlantiche alte circa 2 metri è un’esperienza incredibile. Ora immagino quanto sia complicato surfare in piedi sulla tavola. Lì ho mangiato anche una sorta di Arvoltlo americano, molto buono che si chiama non mi ricordo cavolo. Ho preso anche una ubriacatura incredibile a passi di Tequila Sale e Limone in un pub dove suonava un vero gruppo rock americano con tanto di gnocca sul palco a fare la porcellona! Ricordo solo che a fine notte avevo la maglietta dell’amico di Casey perchè mi avevamo vomitato addosso!!! Casey disse “Non ti avevo mai visto cosi!” OPS!!! No foto per questa avventura 🙂

Passato l’oceano del Maine, con tanto di pranzo a base di aragosta, piatto tipico della costa, io e Casey ci siamo fermati a Strafford, in Vermont, dove abita la sua famiglia. Posto assurdo, poche case, poca gente, dove puoi permetterti di rilassarti, dove c’è un gatto che si chiama ZipCode (ovvero CAP in Italiano, perchè abita nell’ufficio postale, che fra parentesi, è il più caratteristico che abbia mai visto) che è il gatto di tutti, dove ogni singolo abitante conosce tutti gli altri, dove “lo straniero”, io, era ogni volta incontrato con gli occhi stralunati, dove non facevo in tempo a presentarmi che tutti già mi conoscevano, dove trovi una famiglia così accogliente e calda che poi andarsene è stato un piccolo dispiacere… insomma, un mezzo paradiso da vivere almeno per un po’, soprattutto se si è stati nel caos di NY o fra le pazzie giovanili di Burlington.
Ma solo per un po’, poi il casino ti manca sennò!

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Ultima tappa ancora Burlington, ma con escursioni in fattorie immense e verdi (Shelbourne Farm), visite alla Ben&Jerry’s Ice Cream Factory (la seconda potenza in gelati in america – sembrava di essere nella Cioccolateria di Willy Wonka) e gite sul lago con motoscafo in onde diaboliche dove per poco vomito il mio precedente pranzo messicano… e per finire ubricature leggere fra amici!


Riassumendo l’America (arduo compito – ma si può fare?)

• Tutto è huge (immenso), very huge. I frigoriferi sono grandi come il mio armadio 4 stagioni.
• Gli americani non mangiano da McDonald, vero, solo i poveri e i neri lo fanno.
• Certe cose le invidio, altre proprio no.
• I Red Sox sono meglio deei NY Yenkee… guai dire il contrario nel New England.
• Mai viste così tante bandiere Star&stripes… Casey è l’unica che non c’è l’ha, ma anzi ha appiccato in camera quella della pace e dell’Italia (le stesse di via Bonazzi a Perugia, dove abitava) e dell’Irlanda, paese d’origine del padre.
• Se non dimostrate fisicamente più di 30 anni anche se avete già superato gli “enta” da un pezzo, portate l’I.D. al supermercato se no niente birra; meglio ancora il passaporto… a me una volta non me l’hanno accettata la Carta d’identità… non s’è bevuto quella sera!
• Compratevi il cuscino per l’aereo: indispensabile!!! Dormire senza è difficile!
• Se comprate biglietti JetBlue (“la compagnia ufficiale di Springfield” ma vaffanc…”) sappiate che vi tocca di pagare l’albergo se vi cancelllano il volo.
• Sempre con voi il saccapelo… Casey mi prendeva in giro ma quando s’è trattato di dormire in aereoporto (la causa la vedi sopra) chi ha fatto il cavaliere? Io ovviamente… Organizzatissimo.
• Al Jfk l’unico terminal aperto di notte è il 6 indipercui in aereoporto non si dorme MAI… sappiatelo… casino ad ogni ora.
• Due valige is meglio che one… Vedi disastri a Fiumicino!
• L’iPhone è magico, i Simpson’s fanno piagne, ma dal ridere.
• I gelati sono pasti, i pasti sono strani e a tutte le ore.
• Il Vermount non è il Vermut… è uno stato non un liquore.
• La subway di NYC è l’inferno coi treni.
• I treni della subway sono poli artici da paresi.
• I ventilatori sono ovunque… non ho mai dormito senza uno acceso… che palle!
• Le donne sono bellissime e gonfie.
• Mi spiace dirlo ma la carne è meglio della nostra.
• Non uscite senza un Nalgene.
• Niente caffè buono, anche l’espresso è acqua nera.
• Chi usa PC comunque usa iTunes… le cose spero cambieranno anche qui!
• Tutti ‘sti punti e potrei continuare all’infinito…
• Casey è bula e americana… mi piace un casino!
• L’America è bella… è l’ultimo consiglio… andateci se potete… io mi sono ricreduto anche su di loro.


Qualcuno disse: “Ogni viaggio è tornare con occhi nuovi”
Dall’America ne ho riportati parecchi…
Due invece li ho lasciati là a piangere…

Questo è il mio viaggio estivo in America…

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Pixel e Millimetri

giugno 12, 2007

Quando qualcuno mi chiede…

“Che differenza c’è fra un’immagine a 72dpi rispetto quella da 300dpi?; che cosa significa immagine ad alta risoluzione?; come si fa a capire se un’immagine ha le caratteristiche per essere stampata in maniera accetabile su carta?”;

mi trovo sempre in difficoltà soprattutto se l’interlocutore è uno che proprio non ha mai avuto a che fare col mondo digitale delle immagini.

Vediamo se posso essere d’aiuto a qualcuno…
Prima di tutto: l’immagine che vedete nello schermo è a 72dpi, quella che avete fra le mani stampata in un libro è a 300dpi (o comunque mai inferiore a 200dpi).

Continuate a non capire? Ok!
Immaginate di avere un’immagine digitale di 10cm x 10cm.
All’interno le forme e le linee che compongono i soggetti saranno costituite da una serie di piccoli punti chiamati PIXEL. I pixel non sono altro che l’unità minima di costituzione per un’immagine.
Pensate ad una duna nel deserto del Sahara; il pixel non è altro che il singolo granello di sabbia.
Ma qui parliamo di immagini…

Ritorniamo quindi a noi:
in un immagine 10x10cm “stampata” a 72dpi saranno contenuti 283 punti per lato (figura 1);

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Perchè ho scritto “stampata” fra virgolete? perchè è come se fosse il vosto PC (o meglio MAC!!!) a stamparvi nello schermo l’immagine anzichè sublimarla nella carta. È la stessa cosa!
Se non ci credete prendete un’immagine di queste dimensioni e divertitevi a contarne i punti!
Se invece dovete mandare i tipografia un libro ricco di immagini è necessario mandare in processo immagini a 300dpi che avranno quindi (sempre considerando il nostro esempio campione 10×10) 1181 pixel per lato (figura 2).

300dpi.png

In ambedue i casi significa che lo schermo o la macchina da stampa “inseriranno” in un pollice rispettivamente 72 o 300 punti.
Mettiamo il caso che la vostra piccola digitale scatti immagini da 720pixel x 550pixel, che cioè il sensore disponga in larghezza 720 punti, e 550 in altezza.
Al massimo nello schermo potrò visualizzare un’immagine nitida lunga 25,4 cm. Il valore deriva da questo semplice calcolo (L=lunghezza):

L = pixel / risoluzione
ovvero: L = 720 pixel / 72 dpi = 10 pollici; 1 pollice è 2,54 cm, ne deriva un lunghezza di 25,4cm

Questa regola di prima vale ovviamente anche nel caso in cui la stampa non è a video ma su carta… Quanto viene lunga un’immagine di 720 pixel stampata a 300dpi? 720/300=1,94 pollici che sono circa 5 cm,
poco più di un francobollo!!!
È per questo che quando ci serve di stampare su carta è necessario avere molti pixel a disposizione, perchè ne aumenta la qualità della stampa.

Ora rispondiamo all’altra domanda… che macchinetta devo avere per stampare belle foto formato 10×15 senza perdere qualità?
I laboratori fotografici stampano i vostri scatti digitali a 200dpi (o superiori, difficilmente sopra i 300dpi).
Ciò significa che per avere in ricordo un album fotografico altamente definito di 10x15cm è necessario avere almeno una macchinetta da 1 milioni di pixel (circa 1200×800)… ecco spiegato il perchè:

L = pixel / risoluzione
da cui:
pixel = L x risoluzione

nel nostro caso L=15 cm che sono 6 pollici circa
e risoluzione di stampa 200dpi
pixel = 6 x 200 = 1200 pixel

L’altezza è 10cm, circa 4 pollici
pixel = 4 x 200 = 800 pixel

Ecco quindi che per stampare bene le vostre foto della vacanza ai tropici avrete bisogno almeno di una machinetta da 1200×800 chè è poco meno di 1 milione di pixel…
Macchinette con così poca risoluzione c’erano già a fine secolo scorso!!

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Ho già parlato qui di risoluzione…
Spero di esservi stato di aiuto!!

Buone vacanze e scatti digitali a tutti!!

ZEUS s’è incazzato

giugno 7, 2007

Anche mr Zeus si è incazzato la notte del concerto,
è mi ha detto:
“Come cavolo se fa, siete così buli che non se po’ smette dai!
mo’ ve fulmino brutti stronzi!!

Meno male che ormai erano tutti a letto (meno che me)
e non ha beccato nessuno!

(selezione delle foto fatte al ritorno dal CentroDentro, associazione dove c’è stato l’ultimo concerto dei Rubik3, alle 5,30 circa della mattina… temporale strano, poca densità e fulmini per lo più lampo-lampo)

ZEUS si è incazzato!!!

iPod Carnevale ’07

febbraio 19, 2007

Steve Jobs presenta l’iPretola, il nuovo modello di iPod inaugurato alla famosa festa di carnevale di Pretola sabato 17 febbraio.

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Così ci siamo presentati Marco, Simone ed io al grande evento pontepattolino, con un idea originale nata dalla perversa mente di Simone.
Un iPod formato umano nel quale io e Simone eravamo le cuffie (rispettivamente la L e la R), mentre Marco il corpo centrale dell’aggeggio (se avete anche voi un vero iPod potreste ben immaginare dov’era il pulsante di accensione!).

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Inutile dire il successo che ha avuto: nel preserata al centro eravamo circondati da gente che ci faceva le foto… imbarazzante e bulo al tempo stesso.
Nello schermo un gigante simbolo di shuffle, con l’idea che sia appropriato e bello “mischiarsi tutti quanti”!!!
Il cavo estendibile, come un iPod vero, ha impedito un prolungamento alla festa della nostra unione, la gente si fermava e inciampava fra le nostre gambe, è stato inevitabile staccare le cuffie!
Insomma, un iPod da 4Gb (d’amore!) e se qualcuna voleva scaricare un po’ di musica era la benvenuta!!!

il progetto
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le fasi di realizzazione
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Norcina all’Americana

febbraio 9, 2007

Sabato scorso, dopo 2 lunghi anni di assenza dalle cucine di tutta Italia, ho ripreso finalmente a cucinare per qualcuno che non sia io!
L’occasione? Una cena a casa di Casey con le sue coinquiline più Halley, io e loro e basta…, italia vs. l’america donna
e che donne… desiderose di essere soddisfatte… culinariamente intendo!, con qualcosa di estremamente umbro, maialesco direi.
Il menù proponeva un piatto di Norcina e una bottiglia di Nero d’Avola (prima che fosse cotta la pasta già era finita ovviamente) e basta…
Il risultato, a parer loro, è stato ottimo! Una buona norcina (ho mangiato di meglio), forse carente di panna e sale (ma l’acqua non l’ho salata io!!!).
Ora aspetto la colazione americana che mi ha promesso Casey: bacon, plumcake, eggs… che è già Pasqua?

Ecco le foto:

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Foto 1: Inizio la cottura del sughetto… bbbono!!!!

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Foto 2: Si aspetta la cottura bevendo vino

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Foto 3: Casey apparecchia la tavola mentre giro la pasta

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Foto 4: Impiatto la Norcina all’Americana

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Foto 5:
Foto di gruppo, io sono quello al centro 😀

Ora tutti a bere birra allo Shamrock per digerire la salsiccia:

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Foto 6: Casey ed Io

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Foto 7: Halley e Kelly (grazie per le foto)

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Foto 8: Kelly e quel pelacottaro del Marco che c’ha raggiunto solo dopo cena… strunz!