“chi vuol venir con me metta l’dito di qui sotto!!!”
Ok, sarò sincero, la storia dell’”amico” Zavka disperso, dopo l’arrivo in vetta, nel sogno/incubo K2 m’ha stregato e non riesco a fare a meno di leggere, vedere, comprare a riguardo numerossissime cose/articoli/libri/siti e chi ne ha più ne metta…
• Il libro di Lacedelli sulla verita della primissima spedizione sul K2 con Achille Compagnoni, comandati, è proprio il caso di dirlo, da Ardito Desio nel 31 luglio 1954.
• L’affare Bonatti/Madhi.
• Le bombole finite, le bombole non finite.
• Il Camino Bill.
• Il ghiacciaio del Baltoro, la valle del Kahrakorum.
• La “verità” politica sulle agevolazioni italiane alla spedizione del ‘54.
• L’accusa (secondo me ingiusta) a Vielmo.
• Mazzocchi che rende tutto più visibile (finalmente).
• Le immagini, i video, i sogni, il fiatone, l’area rarefatta.
Non riesco a smettere… e se potessi scegliere come morire morirei lassù… (mi scusino tutti i parenti di colori i quali ci hanno effettivamente lasciato la vita sul K2 se mai dovessero leggere questo).
Ora mi accontento di una foto da Google Heart… poi vedremo!
Il K2 mi ha stregato e spero che un giorno possa vederlo dal vivo.
Tag: 1954, 31 luglio, Baltoro, bonatti, Camino Bill, cima, compagnoni, Desio, Himalaya, k2, kappa due, Kharakorum, lacedelli, Madhi, Mazzocchi, vielmo, zavka

Gennaio 24, 2008 alle 10:13 pm |
Ciao,
non si chi tu sia, ma volevo condividere con te questa “malattia”, questo mal di K2 che ormai mi prende da anni… Sono rimasto di ghiaccio quando ho letto esattamente ciò che avrei scritto io. Anch’io leggo molto sul K2 e mi documento quotidianamente su internet su qualsiasi cosa riguardi questa stupenda montagna. Anch’io un giorno desidero quanto meno vederlo con i miei occhi percorrendo il Baltoro ed anch’io sono arrivato a dire… “sarebbe il posto più bello in cui morire”…
Ciao,
Pino.